Play-off Basket, come funzionano in Serie A, A2 e NBA

Play-off Basket, come funzionano in Serie A, A2 e NBA

Come in molti altri sport, anche nel basket si ricorre ai play-off per determinare quale squadra si aggiudicherà il titolo.

Nel basket, tuttavia, i play-off hanno un funzionamento un po' particolare, considerato l’elevato numero di scontri che seguono la regular season e l’alternanza di partite in casa e in trasferta.

In questo approfondimento cercheremo di comprendere quali siano le regole dei play-off nel basket e come funzionano: scopriamolo insieme!

Chi si qualifica ai play-off

Ai play-off partecipano le prime squadre classificate al termine della stagione regolare, nella quale si utilizza un sistema di competizione “all’italiana”, con gare di andata e di ritorno in uno o più gironi (nella nostra Serie A di Basket, il girone è unico).

In particolare, nel nostro massimo campionato a partecipare ai play-off sono le prime otto squadre per numero di punti nel girone all’italiana, con un posizionamento ad incrocio nel tabellone finale.

Pertanto, la griglia delle squadre che disputeranno i play-off vedrà la prima in classifica sfidare l’ottava, la seconda sfidare la settima, la terza sfidare la sesta e la quarta sfidare la quinta.

In tal modo, si realizzano tre turni:

  • i quarti di finale a cui partecipano otto squadre
  • le semifinali a cui partecipano quattro squadre
  • la finale a cui partecipano due squadre.

Si tenga anche conto che nei play-off del campionato di basket italiano le gare si svolgono al meglio delle cinque sfide, mentre la finale si disputa al meglio delle sette gare. Chi vince la finalissima vince il titolo di campione d’Italia.

Come funzionano i play-off nella Serie A2

I play-off della Serie A2 hanno un’organizzazione parzialmente diversa: le 28 squadre partecipanti al campionato sono infatti divise in due gironi da 14 squadre. Vengono così disputate una gara di andata e una di ritorno, per un totale di 26 partite.

Terminata questa prima fase, inizia la seconda, definita a “orologio”, e composta da 4 gare. Si incrociano infatti le due squadre dell’altro girone che precedono e che seguono (rispettivamente, gare fuori casa e in casa) per ogni singola posizione in classifica.

Al termine di questa seconda casa, le squadre classificate dal 1° all’8° posto di ogni girone, accedono ai play-off, formando due tabelloni incrociando le squadre provenienti dai due raggruppamenti. In particolare, la prima squadra del primo girone incontra l’ultima squadra del secondo girone, la seconda squadra del primo girone incontra la settima del secondo girone, e così via.

I quarti, le semifinali e la finale di ogni tabellone sono disputati al meglio delle 5 gare. Le squadre vincitrici di ogni tabellone vengono promosse in Serie A. Disputeranno inoltre una doppia sfida andata/ritorno a somma di punti e, la vincente, sarà nominata Campione d’Italia Serie A2.

Come funzionano i play-off nella NBA

Il funzionamento dei play-off nella NBA segue un andamento più particolare, considerato che i gironi sono due (Eastern e Western Conference). Alla fase eliminatoria accedono sedici squadre in tutto, otto per Conference, che disputano i quarti di finale, le semifinali e la finale per ognuna delle due aree di riferimento. Alla fine, i vincitori di ciascuna finale della propria Conference si scontrano nella finale NBA.

Per quanto concerne il meccanismo dei play-off, ad oggi rimangono valide le regole modificate nel 1984 prima, e nel 2003 poi. Dunque, sia il primo round, che le semifinali e le finali, che la finale NBA, vengono disputate al meglio delle 7 partite. Prima del 2003, il primo turno era invece giocato al meglio delle 5 partite.


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